Kenya, terrorista offre Mars a bambino: “Perdonami, non siamo mostri”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 14:59 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 14:59
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La notizia sul Daily Mail

NAIROBI (KENYA) – “Per favore perdonami, non siamo mostri”. Lo ha detto uno degli aggressori somali del centro commerciale Westgate di Nairobi, offrendo una barretta Mars ad un bambino inglese di quattro anni. Intorno a loro c’erano i cadaveri delle 62 vittime del brutale attacco del gruppo islamista Al-Shebab, che da sabato 21 settembre tiene sotto assedio il Westgate.

“Sei un uomo molto cattivo” aveva affermato il piccolo Elliott Prior, che al momento dell’aggressione – come riporta il Daily Mail – si trovava al centro commerciale con la madre e la sorella. Il militante allora aveva offerto del cioccolato al bambino, chiedendogli perdono, e aveva permesso alla famiglia di scappare.

Elliott e sua sorella Amelie erano quindi usciti dal Westgate stringendo in mano la barretta. La madre Amber, insieme a loro, aveva portato fuori altri due bambini, tra cui una ragazzina di 12 anni la cui madre era stata uccisa dagli aggressori.

Uno dei militanti somali ha riferito ad Amber di essere lì per uccidere solo i kenyani e gli americani: “Mi ha detto che devo convertirmi all’Islam e mi ha chiesto ‘Mi perdoni?'” ha aggiunto la donna.