Jamal Khashoggi, il NYT: “Ha tentato la fuga. Poi è stato strangolato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 ottobre 2018 11:26 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2018 16:48
Jamal Khashoggi, il NYT: "Ha tentato la fuga ma è stato preso a pugni e poi è stato strangolato" (foto Ansa)

Jamal Khashoggi, il NYT: “Ha tentato la fuga ma è stato preso a pugni e poi è stato strangolato” (foto Ansa)

ROMA – L’Arabia Saudita ha ammesso che il giornalista Jamal Khashoggi è stato ucciso – “in una colluttazione” – nel consolato saudita di Istanbul. E sulla dinamica dell’episodio è il New York Times a svelare che “ha tentato di fuggire dal Consolato, lo hanno fermato, preso a pugni. Lui ha iniziato a urlare, allora uno dei presenti lo ha preso per il collo, strangololandolo fino alla morte”.

Il quotidiano americano il New York Times cita un “alto funzionario saudita”, il primo a confermare l’assassinio. “C’è un ordine generale del Regno di far rientrare i dissidenti che vivono all’estero. Quando Khashoggi ha contattato il Consolato, il generale Assiri ha inviato il team di 15 uomini”, aggiunge la fonte.

Anche la televisione di Riad, citando i risultati preliminari di un’inchiesta ufficiale, ha affermato che Khashoggi è deceduto in seguito ad una rissa con alcune persone che lo avevano incontrato per un appuntamento nella sede diplomatica. Diciotto cittadini sauditi sono stati arrestati, mentre è stato rimosso dall’incarico il generale Ahmed al Asiri, vice capo dei servizi segreti e consigliere della Corona