Kim Jong-un è morto o no? Trump: “So come sta ma… non posso dirlo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Aprile 2020 9:48 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 9:55
Trump, Ansa

Kim Jong-un è morto o no? Trump: “So come sta ma… non posso dirlo” (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Kim Jong-un è morto o no?

“Non posso dirlo esattamente – dice il presidente degli Stati Uniti Donald Trump – so come sta ma non posso parlarne ora”.

Resta, quindi, il mistero. Resta la domanda: Kim Jong-un è morto o no?

Le versioni sono tante e diverse.

Il leader nordcoreano “è vivo e sta bene”: questa è la versione della Corea del Sud.

Moon Chung-in, advisor speciale sulla sicurezza nazionale del presidente sudcoreano Moon Jae-in, alla CNN ha detto:

“La posizione del nostro governo è ferma sul punto. Nessun segnale inconsueto è stato rilevato al Nord”.

Il presidente Moon, intanto, ha tenuto oggi un discorso per ricordare il secondo anniversario del primo summit avuto con Kim al villaggio di confine di Panmunjom, evitando accuratamente di alimentare speculazioni ed esprimendo l’auspicio che la crisi sanitaria alla pandemia del Covid-19 possa portare a una nuova opportunità di cooperazione tra le due Coree.

La Cina, da parte sua, ha smorzato ancora i toni osservando di “non avere informazioni da dare”.

Il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang, sulle indiscrezioni secondo cui giovedì sarebbe partita per il Nord una delegazione cinese comprensiva di medici, ha riferito solo che Pechino ha spedito i kit anti Covid-19 da usare “in caso di necessità future”.

La Kcna ha riferito il 12 aprile che il leader aveva presieduto un’importante riunione del Politburo il giorno prima.

E lo stesso giorno il Daily Nk, sito di informazioni basato a Seul, ha riferito che il leader sarebbe stato sottoposto ad un’operazione cardiovascolare, e starebbe recuperando in una villa sul monte Kumgang.

Una fonte citata dal JoongAng Ilbo, quotidiano di Seul, ha poi ipotizzato che il leader potrebbe essere in una quarantena dopo il contagio da Covid-19 di uno dei suoi pretoriani.

Per questo, Pyongyang avrebbe chiesto alla Cina materiale medico e un team di circa 50 medici per definire le misure di contenimento.

Kim, intanto, “ha espresso il suo apprezzamento a tutti i lavoratori che hanno dedicato se stessi alla costruzione dell’ area turistica di Wonsan-Kalma”, ha riferito il Rodong Sinmun, il quotidiano del Partito dei Lavoratori.

Ieri, il think tank 38 North ha postato un rapporto basato sulle immagini satellitari del 21-23 aprile, notando che un treno probabilmente del leader era fermo in una stazione ferroviaria a Wonsan, città dove c’è il sito turistico in costruzione. (Fonti: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev, Ansa).