Kim Jong-un scomparso da un mese. Forse la Corea del Nord in mano alla sorella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 ottobre 2014 13:53 | Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2014 14:05
Kim Jung Un (foto Lapresse)

Kim Jung Un (foto Lapresse)

ROMA – Che fine ha fatto Kim Jong-un? Il leader nordcoreano è apparso in pubblico, accompagnato dalla first lady Ri Sol-ju, l’ultima volta in un concerto, lo scorso 3 settembre. Da allora nessuno sa più niente di lui. C’è chi ha parlato di problemi di salute (tra cui la dipendenza dall’Emmental), qualcun altro anche di colpo di stato in atto. Qualcuno azzarda che la sorella, Kim Yo Jong, potrebbe presto prendere il potere.

Ma le notizie, come sempre quando si parla di Corea del Nord, sono poche e frammentarie.

In queste ore la Corea del Nord ha celebrato il sessantanovesimo anniversario della fondazione del Partito dei Lavoratori. Unico assente: Kim Jong-un. Il dittatore della Nord Corea così non si è recato, come prassi, in visita al Kumsusan, il “Palazzo del Sole”, dove sono custoditi i corpi imbalsamati di suo padre e di suo nonno, Kim Jong-il e Kim Il-sung.

La Kcna, l’agenzia ufficiale della Corea del Nord, ha riferito solo che “alti funzionari” si sono recati al mausoleo: tra di loro, Kim Yong-nam, presidente del Presidium; Hwang Pyong-so, considerato il numero due del regime; e, infine, il premier Pak Pong-ju.

Si tratta della scomparsa dalla scena pubblica più lunga per Kim Jong-un da quando è salito al potere nel dicembre del 2011 dopo la morte del padre.

I media nordcoreani intanto cercano di minimizzare e continuano a pubblicare editoriali in cui Kim Jong-un viene definito “distinto” e “l’unico centro di unità e di leadership”.