Kimberly Martines, uccide la figlia di 17 mesi costringendola a mangiare continuamente sale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 luglio 2018 6:47 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2018 17:52
Kimberly Martines, uccide la figlia di 17 mesi costringendola a mangiare continuamente sale

Kimberly Martines, uccide la figlia di 17 mesi costringendola a mangiare continuamente sale

NEW YORK – Nel South Carolina, condannata a 30 anni di prigione Kimberly Martines, 25 anni, madre crudele che ha ucciso la figlia di 17 mesi costringendola a mangiare continuamente il sale.

La piccola Peyton [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] è morta per ipernatriemia o avvelenalamento da sale: i delicati reni, data l’età non erano completamente sviluppati e hanno collassato a seguito delle eccessive quantità di sale somministrate dalla madre.
Sembra che la follia omicida della Martines sia stata scatenata dal desiderio di voler tornare insieme al marito da cui era separata, cosa che lei stessa ha ammesso, scrive il Daily Mail.

Inizialmente alle autorità aveva detto che Peyton e la gemella erano finite in un sacco contenente sale lasciato fuori dall’abitazione, secondo  Fox Carolina.
Ma il figlio di quattro anni, ai detective ha riferito che vedeva la madre far mangiare il sale alla sorellina, che prendeva da una sacca trovata in seguito dagli agenti sotto un cuscino del divano.
La Martines agli investigatori ha detto di aver avvelenato Peyton poiché in quel momento la bambina era la persona con cui stava a più stretto contatto.
E’ stata condannata a 30 anni di prigione e dovrà scontare l’85% della pena prima che possa essere rilasciata; il figlio di 4 anni e la gemella di Peyton sono in custodia protettiva dal Dipartimento dei servizi sociali.