La Cina teme il boom di cristiani. Abbattuto campanile della Chiesa a Wenzhou

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Maggio 2014 14:28 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2014 14:28
La Cina teme il boom di cristiani. Abbattuto campanile della Chiesa a Wenzhou

La Cina teme il boom di cristiani. Abbattuto campanile della Chiesa a Wenzhou

WENZHOU – (CINA). La Cina teme il boom di cristiani. Abbattuto campanile della Chiesa a Wenzhou. Conosciuta come la Gerusalemme cinese, Wenzhou, 9 milioni di abitanti, grande città della costa est, ha visto crescere negli ultimi anni la presenza cristiana. E’ sempre stata una città culturalmente abbastanza tollerante, a dispetto degli standard fissati dal partito comunista. Fino a oggi: come riporta il New York Times sulla prima pagina del 30 maggio, le autorità hanno dato un giro di vite a colpi di bulldozer.

Particolarmente simbolico e intimidatorio, l’abbattimento della chiesa di Sanjiang, fiore all’occhiello della crescente comunità cristiana. Il campanile che rotola a terra è il segnale che non verranno più ammesse infrazioni alla strettissima regolamentazione dei comportamenti religiosi.

Le nove pagine del regolamento provinciale di cui Ian Johnson del NYT  ha pubblicato un estratto è indicativo (c’è anche un interessante contributo video, guarda qui): si intende perseguire “excessive religious sites”, e le attività religiose divenute “troppo popolari”. Ma dove si legge” religiose”  bisogna intendere “cristiane”. Perché, nonostante le passate persecuzioni di buddisti, confuciani e Feng Shui, il governo cinese, Xi Jinping in testa, ha cominciato un’azione di recupero del “lascito culturale” delle religioni tradizionali cinesi.

Ufficialmente la Sanjiang Church violava delle restrizioni territoriali stabilite per legge (occupava uno spazio destinato a spazi agricoli). Del resto il regolamento provinciale stabilisce la rimozione forzata dei simboli religiosi: “la priorità è rimuovere le croci dei siti religiosi che si affacciano su tutte le strade, dalle provinciali alle autostrade)”.