La ”maledizione” di Nixon sul Watergate/ L’albergo è messo all’asta ma non trova compratori

Pubblicato il 23 Luglio 2009 20:27 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2009 20:27
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una stanza del Watergate hotel

Sembra quasi di assistere alla maledizione di Richard Nixon. Il Watergate Hotel di Washington, dove uomini del defunto presidente repubblicano si introdussero per cercare di spiare le mosse dei democratici in un anno di elezioni per la Casa Bianca, è stato messo all’asta ma non trova compratori, a quanto riferisce la Reuters.

Il famoso albergo, 12 piani e 251 stanze, situato nella elegante Virginia Avenue, èstato messo all’asta per 25 milioni di dollari, ma nessuno ha offerto di più e l’asta è stata rinviata. Il Watergate è passato alla storia dopo che Nixon, allora presidente, ordinò nel 1972 ad un gruppo di collaboratori di penetrare nel quartier generale del Democratic Nationl Committee per ottenere informazioni sulla campagna elettorale democratica.

L’effrazione venne alla luce, Nixon e la sua amministrazione negarono a lungo ogni addebito, fino a quando, di fronte a prove inoppugnabili, Nixon si dimise dalla Casa Bianca nel 1974.

L’albergo, attualmente proprietà della PB Capital Corp., una sussidiaria della Deutsche Postbank AG, sarà nuovamente messo all’asta, probabilmente ad un prezzo inferiore, dalla Alex Cooper Auctioneers.