Lars Vilks, vignettista target Copenaghen: “Non ho paura. Nessuno sa dove vivo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2015 7:30 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2015 1:01
Lars Vilks, vignettista target Copenaghen: "Vivo sotto scorta. Nessuno sa dove"

Lars Vilks

COPENAGHEN – “Sono sotto protezione. Nessuno sa dove sono e per questo mi sento molto al sicuro”. Così il vignettista svedese Lars Vilks scampato all’attentato di Copenaghen, sabato scorso, parla al telefono dal luogo segreto dove lo ha trasferito la polizia danese. Sulla sua testa c’è una taglia di 150 mila dollari: l’Isis li ha promessi a chi ucciderà il professore di Estetica, 50 mila più di Al Qaeda.

La sua “colpa” aver pubblicato nel 2007 una vignetta che ritraeva il Profeta Maometto con le fattezze di un cane. “Dal 2010 sono sotto scorta – racconta – ma adesso il livello di sicurezza è cresciuto tantissimo”.

Nel 2010 un’americana che si faceva chiamare Jihad Jane, complottò per ucciderlo. E sempre in quell’anno fu aggredito durante una conferenza all’Università di Uppsala. Pochi giorni dopo anonimi assalitori gli incendiarono casa. Ma finora nessuno ci era andato così vicino.

“Non ho paura dopo l’attentato. Ora sono stato messo sotto una protezione extra di Svezia e Danimarca”, ha raccontato il vignettista che resterà “in sospeso”, in attesa fintanto che “la situazione si sblocchi”.