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Las Vegas, il mistero della nota con numeri lasciata in hotel da Stephen Paddock

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Las Vegas, il mistero della nota con numeri lasciata in hotel da Stephen Paddock

LAS VEGAS –  Una nota contenente dei numeri: è l’ultimo mistero che Stephen Paddock, l’autore della più grave strage di massa della storia Usa, ha lasciato dietro di sé, in quella camera d’albergo a Las Vegas dove si è tolto la vita dopo aver ucciso 58 persone ed averne ferite oltre 500 mentre assistevano ad un concerto di musica country.

Gli investigatori non hanno ancora rivelato il suo esatto contenuto, limitandosi a precisare che non si tratta di un manifesto né di una lettera di suicidio. Lo sceriffo locale Joe Lombardo ha lasciato trapelare che contiene dei numeri, ora esaminati con attesa da interpretazioni cabalistiche.

Un altro giallo delle ultime ore riguarda la misteriosa donna vista con Paddock nei giorni prima del massacro: gli investigatori non sanno se abbia qualche legame con l’attacco ma vogliono parlare con lei per ricostruire almeno l’ultima settimana di vita dell’assalitore.

Resta un interrogativo anche la sua auto imbottita di esplosivi: chi indaga non esclude la possibilità che l’uomo avesse pianificato più attacchi, anche con autobomba. Intanto si è appreso che è stata ritrovata la seconda vettura che le autorità stavano cercando: era in una casa di Paddock a Reno, nello Stato del Nevada. Il ritrovamento, avvenuto nel corso di una perquisizione da parte dell’Fbi, non era stato notificato immediatamente alla polizia di Las Vegas, che ha annunciato la notizia solo giovedì sera. Non é chiaro se l’auto, una Hyundai Tucson rossa, appartenesse al killer.

Tra gli sviluppi dell’inchiesta anche l’acquisto un mese fa da parte di Paddock di 1000 proiettili traccianti da un privato incontrato in una fiera di armi a Phoenix. Non si è appreso se l’assalitore abbia usato questo tipo di munizioni, che consentono di illuminare la traiettoria dei proiettili per aggiustare eventualmente il tiro. Gli investigatori stanno facendo accertamenti anche sulle precedenti location che Paddock sembra aver preso in considerazione per una strage analoga, prenotando delle camere d’albergo con vista su festival musicali: il Life is beautiful a Las Vegas, il Lollapalooza a Chicago (dove c’erano anche le due figlie di Obama) e il Fenway Park a Boston.

Per ora tuttavia il movente della strage resta tutto da scoprire, come la vita apparentemente enigmatica dell’autore.

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