Legionari di Cristo, il figlio di Maciel chiese 26 milioni di dollari per tacere

Pubblicato il 4 Marzo 2010 20:43 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2010 21:25

Marcial Maciel

I Legionari di Cristo hanno svelato l’esistenza di una lettera in cui Raúl González Lara, uno dei figli del fondatore della Congregazione Marcial Maciel che in un’intervista alla radio messicana Mvs aveva raccontato di essere stato oggetto di abusi sessuali, chiedeva ai Legionari 26 milioni di dollari per non svelare più nulla.

La Congregazione ha spiegato di aver rifiutato la proposta e di essere sempre stata interessata a conoscere la verità sulla storia degli abusi sessuali.

Padre Carlos Skertchly in una lettera del 12 gennaio indirizzata al figlio di Maciel aveva scritto: «Mentre apprezziamo il dolore e la sofferenza per aver raccontato una cosa del genere, deploriamo il male che ha fatto seguito a questo scandalo. La Congregazione non accoglierà mai richieste di questo tipo anche perché sono illegali. Preferiamo cercare la verità e confrontarci con questa, pur dolorosa che sia».

Attraverso la lettera, la Congregazione dei Legionari di Cristo ha spiegato di non essere stata a conoscenza della situazione che riguarda Padre Maciel, ed ha espresso comprensione per “la difficile situazione che hanno vissuto e che vivono tuttora” i suoi familiari: «Negli ultimi anni, i Legionari di Cristo hanno scoperto con sorpresa e dolore questi aspetti della vita di Padre Maciel. Confermiamo il nostro impegno per la verità nella carità. Rinnoviamo le nostre scuse per le persone colpite, per tutte le sofferenze causate dallo scandalo che è seguito» afferma la Congregazione dei Legionari di Cristo oggi guidata da Padre Alvaro Corcuera.