Legionari di Cristo: 175 minori abusati, 33 sacerdoti coinvolti. Il rapporto finale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2019 10:54 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2019 10:54
Legionari di Cristo: 175 minori abusati, 33 sacerdoti coinvolti. Il rapporto finale

Ordinazione sacerdotale di legionari di Cristo (frame youtube)

ROMA – Coinvolta da decenni nello scandalo degli abusi sessuali su minori da parte di membri del clero, la Congregazione di origine messicana dei Legionari di Cristo ha pubblicato ora un rapporto-shock.

175 i casi accertati

Da cui emerge che nei quasi 80 anni dalla sua costituzione 33 sacerdoti, a cominciare dal fondatore padre Marcial Maciel, si sono resi responsabili di ben 175 casi accertati di violenza su bambini e adolescenti.

Frutto del lavoro di sei mesi di una commissione interna che ha esaminato tutta la documentazione esistente dal 1941 ad oggi, e che ha interrogato vittime e responsabili degli abusi, il rapporto è stato pubblicato nel portale ceroabusos.org, ma sarà presentato ufficialmente e discusso il 20 gennaio a Roma in occasione del Capitolo generale della Congregazione.

In un ampio preambolo al documento, i vertici dei Legionari di Cristo osservano che “abbiamo sperimentato che qualunque atto di avvicinamento ad una vittima è un passo essenziale verso la giustizia e la verità”. E che “fare luce sul passato, per quanto possa essere doloroso, è un gesto liberatorio e di fondamentale importanza per costruire il futuro”.

Anche per questo il rapporto “condanna e deplora” gli abusi commessi, così come “quelle pratiche istituzionali o personali che possano aver favorito o propiziato qualsiasi forma di abuso o rivittimizzazione”.

Padre Maciel, il fondatore: almeno 60 minori abusati

L’allusione qui è nei riguardi di padre Maciel, morto negli Usa a gennaio 2008, che “è stato responsabile di almeno 60 casi di abusi di minori”. Fu condannato dall’ex Sant’Uffizio alla rinuncia del ministero pubblico e a una vita riservata il 19 maggio 2006, tenendo conto anche di denunce sulla sua doppia e tripla vita, con abusi anche sui figli naturali, che risalivano al 1956.

Operando al riparo di forti protezioni che si era procurato in Vaticano, Maciel ha mantenuto la carica di superiore generale dei Legionari di Cristo durante quasi tutto il periodo di sviluppo della Congregazione, partecipando fra il 1968 e il 2005 a vari Capitoli generali.

Quando ancora la parte oscura della sua vita non era emersa (lo fu a partire dal 1997), fu considerato molto vicino a Giovanni Paolo II, pontefice che accompagnò durante le visite che realizzò in Messico nel 1979 e 1990.

33 sacerdoti autori di abusi

In conclusione il rapporto sottolinea che i 33 sacerdoti autori degli abusi rappresentano il 2,44% dei 1.353 legionari ordinati nella storia dell’associazione. Di quei responsabili, “sei sono morti, otto hanno abbandonato il sacerdozio, uno ha lasciato la Congregazione e 18 vi sono invece rimasti”.

Il 100% di essi “è però escluso da rapporti pastorali con minori, quattro hanno restrizioni nell’esercizio del ministero e si attengono ad un piano di sicurezza, mentre 14 non esercitano il ministero sacerdotale pubblico”. (fonte Ansa)