Libano, bimba picchiata a morte dal padre. Violenze domestiche in aumento per isolamento da coronavirus

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2020 12:42 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2020 12:42
Libano, bimba picchiata a morte dal padre. Violenze domestiche in aumento per isolamento da coronavirus

Libano, bimba picchiata a morte dal padre (nella foto Ansa, un campo profughi in Libano)

BEIRUT  –  Morire di botte, a cinque anni. Una bimba siriana è stata massacrata così da suo padre. E’ successo nella parte nord del Libano, dove la famiglia aveva trovato rifugio. 

Secondo quanto riferiscono i media libanesi l’uomo, a capo di una famiglia di profughi siriani fuggiti nella città settentrionale di Tripoli dalla guerra nella vicina Siria, ha avuto un raptus di rabbia colpendo ripetutamente sua figlia. La bambina è stata ricoverata in ospedale a Tripoli ma lì è morta. 

Secondo i media di Beirut si tratta dell’ennesimo tragico caso di violenza domestica registrato in Libano in un contesto di misure restrittive per il coronavirus e di profonda tensione sociale acuita dalla perdurante crisi economica.

Nei giorni scorsi si erano registrati altri casi di violenza domestica da parte di uomini contro mogli, figli, sorelle. In altri casi, si sono registrate violenze contro badanti straniere e lavoratrici immigrate. Una di queste è morta a fine marzo dopo esser precipitata dal balcone della casa dove lavorava. (Fonte: Ansa)