Libia. Al Sisis, minaccia Isis colpisce tutto il Mediterraneo e l’Europa

Pubblicato il 18 febbraio 2015 12:32 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 12:32
Abdel Fattah al Sisi

Abdel Fattah al Sisi

ROMA – ”Quattro mesi fa ho incontrato  il presidente francese e gli ho detto che occorreva prestare grande attenzione, che quanto stava accadendo in Libia avrebbe trasformato questo Paese in una minaccia terroristica per tutta la regione, non soltanto per l’Egitto, ma anche per il bacino del Mediterraneo e per l’Europa”.

Lo dice in un’intervista a Europe 1, riportata da Repubblica, Abdel Fattah Al Sisi, capo dello Stato egiziano. ”E’ indispensabile pertanto affrontare il problema, perchè la missione non è stata portata a termine dai nostri amici europei – aggiunge -èNoi abbiamo abbandonato il popolo libico alla mercè delle milizie estremiste”.
”Dobbiamo puntellare la legalità e sostenere il popolo nelle sue scelte. Il Parlamento eletto è l’espressione del popolo, come l’esercito nazionale libico e il governo libico. Le milizie che intendono aderire dovranno consegnare le loro armi e dovranno lavorare nel rispetto della legalità”.

Inoltre ”bisogna togliere l’embargo sulle armi destinate all’esercito libico per consentirgli di difendere il suo popolo, il suo Paese e le sue scelte”. Al Sisi chiede una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite affinchè una coalizione internazionale intervenga in Libia: ”non ci sono alternative”.