Giallo in Libia. Comandante greco sequestra volontari diretti a Gaza: arrestato, tutti salvi gli attivisti

Pubblicato il 16 Novembre 2010 17:13 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2010 17:13

Era al porto libico di Derna quando ha deciso di prendere l’imbarcazione e allontanarsi verso la Grecia con a bordo un gruppo di attivisti pro-Gaza, che dopo 5 giorni sono tutti salvi. Un greco, comandante della Strofades IV, battente bandiera maltese, dopo una discussione sul pagamento, ha sequestrato alcuni dieci volontari tra cui sette britannici, due irlandesi e un algerino oltre ad alcuni poliziotti libici.

E’ salpato dal porto della Libia senza che gli attivisti dell’organizzazione umanitaria Road to hope potessero fermarlo. La versione dell’uomo, preso in Grecia, è però diversa: se i protagonisti della vicenda sostengono di essere stati “rapiti” contro la loro volontà, il capitano ha detto di essere stato costretto a muoversi da Derna dopo che i volontari avrebbero preso possesso della sua imbarcazione cercando di costringerlo ad andare a Gaza.

Resta dunque il mistero su questo strano sequestro. Sulla pagina Facebook di Road to Hope giovedì si leggeva che quattro navi della marina libica e due caccia avevano circondato la nave: “La questione è una grave violazione di ogni diritto marittimo possibile. Abbiamo chiesto a tutte le ambasciate l’assistenza consolare. Siamo estremamente preoccupati per la sicurezza di tutti i cittadini a bordo”.