Libia: corte penale dell'Aja teme che Saif al Islam eviti processo

Pubblicato il 29 ottobre 2011 21:10 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2011 22:27

TRIPOLI, 29 OTT – La Corte penale internazionale dell'Aja – dopo aver confermato di aver preso contatti indiretti con il secondogenito di Gheddafi, Saif al Islam, per una sua resa – ha anche comunicato di avere informazioni in base alle quali il giovane starebbe cercando di raggiungere una ''Nazione africana amica'' con l'aiuto di fedelissimi e mercenari. Saif sarebbe insieme all'ex capo dei servizi segreti libici Abdullah al Senussi.

Secondo fonti informate ma che hanno preteso l'anonimato, militari e funzionari americani sono attualmente in Niger per colloqui con le autorita' di Agadez, localita' nel nord del Paese che e' gia' stata punto di transito per altri fuggiaschi libici, compreso il figlio-calciatore di Gheddafi, Saadi. Un giornalista della Reuters ha riferito che nell'aeroporto militare di Agadez e' parcheggiato un aereo militare americano.

Dove siano attualmente Saif al Islam e Senussi resta comunque ancora un mistero.