Libia, Egitto attacca ancora Isis: 7 raid e richiesta risoluzione Onu

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2015 10:03 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2015 10:03
Libia, Egitto attacca ancora Isis: 7 raid e decine di morti

Libia, Egitto attacca ancora Isis: 7 raid e decine di morti (Foto Ansa)

TRIPOLI – Altri 7 raid e decine di morti. L’Egitto ha attaccato ancora lIsis in Libia nella notte tra 16 e 17 febbraio. L’aviazione egiziana ha colpito le roccaforti dell’Isis a Derna e chiesto all’Onu di “adottare una risoluzione per un intervento internazionale in Libia”.

Il leader dello Stato islamico, Abu Bakr al Baghdadi, è pronto a vendicarsi dei nuovi raid aerei egiziani su Sirte e Derna, in Libia, ordinando nuovi rapimenti di lavoratori egiziani in Libia. È quanto rivela il quotidiano saudita al Riadh che cita fonti bene informate della formazione jihadista.

Secondo il giornale saudita, “al Baghdadi ha pronta un’operazione veloce per vendicare i raid in Libia”. Il giornale ha rivelato inoltre che

“al Baghdadi ha inviato di recente un piccolo gruppo di suoi uomini a Sirte, approfittando dell’assenza di sicurezza nel paese, per formare un nucleo dello Stato islamico e diffondere l’ideologia del califfato. Ha trovato terreno fertile riuscendo a reclutare libici di Ansar al Sharia e sfruttando la presenza di tunisini reduci a Siria e Iraq che le autorità di Tunisi hanno respinto alla frontiera. Il nucleo inviato da al Baghdadi è riuscito infine a reclutare anche elementi legati al passato regime di Muammar Gheddafi”.

Intanto il premier egiziano Abdel Fattah al Sisi in un’intervista, diffusa anche da da Radio euro 1, ha chiesto l’intervento dell’Onu sottolineando che “non c’è altra scelta” alla luce della “accettazione da parte del popolo e del governo libico e il loro appello all’Egitto ad agire in questa direzione”.

Ad una domanda se “ripeterà” i raid, il presidente egiziano ha risposto che “la situazione necessita una ripetizione in maniera corale”-