Libia, naufragio barcone: cadaveri in mare, salvi 26 su 250

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 9:03 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 13:23
Libia, naufragio barcone in mare: "Tanti cadaveri, galleggiano in mare"

Libia, naufragio barcone in mare: “Tanti cadaveri, galleggiano in mare”

TRIPOLI – Un barcone con a bordo 250 migranti è naufragato al largo delle coste libiche. Secondo i 36 sopravvissuti sarebbero morte oltre 200 persone. Molte delle vittime sono donne, quasi tutte africane. La tragedia è avvenuta nelle vicinanze di Tajoura, ad est della capitale Tripoli. Ma questo è solo l’ultimo dei naufragi nello stesso Canale di Sicilia: l’Unhcr parla di 500 morti in tre giorni, in tre diversi incidenti. 

“Ci sono così tanti cadaveri che galleggiano in mare”, ha detto il portavoce della marina libica, Ayub Qassem, citato dal sito di Al Jazeera.

Le ricerche sono difficili: la guardia costiera libica può contare solo su pescherecci e imbarcazioni che noleggia dal Ministero del Petrolio.

Nella giornata di domenica la Marina italiana è intervenuta per soccorrere un barcone a 60 miglia dalla Libia e ha posto in salvo 95 migranti. Altri nove sono stati soccorsi al largo di Lampedusa dalla guardia costiera.

Domenica sera 111 migranti siriani sono arrivati nel porto di Crotone su una motovedetta della guardia costiera, che aveva intercettato il peschereccio che li aveva portati dalla Siria fino davanti alle coste italiane.