Gemellaggio “ribelle” tra Siria e Libia: i miliziani di Tripoli aiutano Damasco

Pubblicato il 29 luglio 2012 10:37 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2012 10:40

ROMA – Hanno combattuto contro il regime di Gheddafi e sono stati i primi ad entrare a Tripoli nell’agosto scorso. E ora hanno deciso di aiutare i ribelli siriani. Trenta libici ex militanti della brigata rivoluzionaria di Tripoli, hanno raggiunto la Siria per unirsi all’esercito siriano libero. Il gruppo, a quanto riferisce la Cnn online, è comandato da uno dei militanti libici più noti, Al-Mahdi al-Harati, che era a capo della brigata che per prima entrò nella capitale libica.

Al Harati è da mesi in Siria alla guida di ex suoi uomini e alcuni disertori dell’esercito siriano che si sono uniti alla sua organizzazione ‘Liwaa al-Umma” (”Bandiera della brigata di nazione”). Alcuni video recenti su YouTube mostrano due diverse fazioni di ribelli siriani mentre annunciano di far parte della Liwaa al-Umma. Al-Harati ha raccontato alla Cnn di essere stato in Siria la prima volta lo scorso anno in quella che lui stesso ha definito una ”missione esplorativa” per valutare la situazione sul terreno e scoprire di cosa avessero bisogno i siriani. ”Dopo che molti siriani mi hanno chiesto aiuto ho sentito che era mio dovere fare di più e considerato il successo della brigata di Tripoli abbiamo deciso che era tempo di agire e questo significa la formazione della ‘bandiera di nazione”’, ha raccontato.