Libia, trafugate armi chimiche di Gheddafi: “Potrebbero finire ad Isis”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2015 19:45 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2015 19:45
Libia, trafugate armi chimiche di Gheddafi: "Potrebbero finire ad Isis"

Armi di Gheddafi a Misurata (Foto Lapresse)

MISURATA – Grandi quantità di armi chimiche, tra cui iprite e gas nervino, sono state trafugate dagli arsenali del regime di Muammar Gheddafi in Libia dai miliziani avversari all’esercito regolare libico. La notizia è data dal sito di Asharq Al-Awsat, l’autorevole quotidiano panarabo basato a Londra.

Un “responsabile militare”, sotto anonimato, ha detto all’Asharq Al-Awsat che “sfortunatamente” armi chimiche “esistono in luoghi noti alle milizie, le quali ne hanno preso grandi quantitativi per usarle nella loro guerra contro l’esercito”. Il rischio è che possano cadere nelle mani dello Stato islamico.

Il sito scrive che un gruppo armato di guardia ad una fabbrica chimica situata nel distretto di Jufra, circa 600 chilometri a sud-est di Tripoli, ha trasferito imprecisate quantità di “gas mostarda” (iprite) a Misurata. Il sito descrive anche lo svolgimento di un presunto test con armi chimiche che sarebbe mostrato in un video.