Lisa Montgomery, stop all’iniezione letale. Strangolò donna incinta per estrarle il bambino dal ventre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2021 17:06 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2021 17:06
Lisa Montgomery, stop all'iniezione letale. Strangolò donna incinta per estrarle il bambino ventre

Usa, Lisa Montgomery sarà giustiziata il 12 gennaio: è la prima donna dal 1953 (foto Ansa)

E’ stata bloccata negli Stati Uniti l’esecuzione con iniezione letale di Lisa Montgomery.

L’unica donna nel braccio della morte e la prima condannata a morte dal tribunale federale in oltre 70 anni. Per la donna è stata chiesta una perizia psichiatrica.

Lisa Montgomery, stop all’iniezione letale. Il terribile crimine commesso nel 2004

Montgomery, 52 anni, è stata condannata a morte per un crimine commesso nel 2004, quando dal Kansas andò a casa di Bobbie Jo Stinnett, in Missouri, fingendo di voler acquistare uno dei cuccioli di cane allevati dalla donna, incinta di otto mesi.
 
Una volta entrata, la strangolò e le tagliò il ventre con un coltello per estrarre la bambina, ancora viva. 
 

Lisa Montgomery, stop all’iniezione letale. I suoi avvocati si appellano agli abusi che ha subito durante l’infanzia

 
Come riporta tgcom24.mediaset.it, gli avvocati di Montgomery hanno affermato che l’abuso sessuale subito durante l’infanzia di Montgomery abbia portato a “danni cerebrali e gravi malattie mentali“.
 
Il patrigno ha negato di averla abusata sessualmente, dicendo anche di non avere buona memoria, quando gli +è stata presentata una propria dichiarazione in cui aveva ammesso abusi fisici.
 
La madre di Montgomery ha invece dichiarato di non aver mai denunciato l’uomo perché temeva per la vita propria e della figlia (fonte Ansa).