Litiga con la figlia incinta: i suoi bulldog la attaccano, madre di 44 anni muore sbranata

di Caterina Galloni
Pubblicato il 11 Aprile 2021 17:10 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2021 12:46
Litiga con la figlia incinta: i suoi bulldog la attaccano, madre di 44 anni muore sbranata

Litiga con la figlia incinta: i suoi bulldog la attaccano, madre di 44 anni muore sbranata (Foto archivio Ansa)

Litiga con la figlia incinta e i suoi bulldog la sbranano. I vicini hanno tentato di fermare l’aggressione lanciando dei mattoni ma senza risultato. Elayne Stanley, 44 anni, ha iniziato a discutere con la figlia Louise Smith, nella sua abitazione a Widnes, Chesire, e i cani forse per proteggere la figlia incinta dalla madre, l’avrebbero attaccata.

I fatti risalgono al 2019 ma Smith ha potuto testimoniare solo ora in tribunale dove è emerso che i bulldog DJ e Billy precedentemente erano di proprietà di Paul Leigh, compagno di Stanley, al quale era stato chiesto di tenerli sotto controllo già nel 2016.

Secondo la testimonianza della figlia, i cani vivevano con la madre da circa tre anni e ha raccontato che il giorno dell’aggressione avevano avuto una “accesa discussione”.

Mentre si stava allontanando, DJ un bulldog americano incrociato con un Dogue de Bordeaux, ha morso la madre su una gamba. Smith avrebbe cercato di far entrare Billy, una femmina, in cucina ma è riuscita a scappare e si è unita all’aggressione.

Sbranata dai bulldog, i vicini lanciavano mattoni

A quel punto avrebbe chiesto aiuto ai vicini che hanno iniziato a lanciare dei mattoni contro i quattro zampe. I paramedici hanno lottato per salvare Stanley ma è deceduta in casa.

Jason Lennox, a capo della legislazione canina del Chesire, ha spiegato che i bulldog americani sono “cani da guardia” e in grado di cogliere il linguaggio del corpo durante le discussioni.

“DJ ha interpretato la lite come un problema e ha cercato di bloccare qualsiasi contatto fisico”. In tribunale ha aggiunto che i cani potrebbero aver percepito che Smith era incinta e hanno cercato di proteggere la figlia e il bambino.