Lizbeth Flores uccisa a 23 anni sul confine tra Messico e Usa: è stata torturata

di Caterina Galloni
Pubblicato il 19 Agosto 2020 6:50 | Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2020 16:58
polizia messicana, foto Ansa

Lizbeth Flores, mistero sulla morte della 23enne a confine tra Messico e Usa (foto Ansa d’archivio)

Lizbeth Flores, 23enne texana scomparsa dal 10 agosto è stata trovata morta in Messico, uccisa barbaramente.

Lizbeth Flores è stata torturata, dopo averla uccisa le hanno estratto con forza tutti i denti e rimosso una parte del cuoio capelluto.

La giovane, madre di due bambini, era partita per Matamoros, città al confine con il Messico, per incontrare il fidanzato e secondo il programma sarebbe tornata a Brownsville, Texas quella stessa notte.

Non vedendola tornare a casa, la madre ha lanciato l’allarme alle forze dell’ordine.

A ritrovare il corpo di Flores è stata la polizia. E’ stata torturata, dopo averla uccisa le hanno estratto con forza tutti i denti e rimosso una parte del cuoio capelluto.

Flores morta per le ferite alla testa

Flores, il cui corpo è stato ritrovato l’11 agosto, è morta per le ferite riportate alla testa.

Secondo quanto riferito dalla polizia di Matamoros, sulla scena del crimine è stata rinvenuta una pietra con la quale è stata ripetutamente colpita alla testa e sul corpo presentava vistosi ematomi.

La madre Maria Rubio è comprensibilmente devastata dalla tragedia e sta cercando di ottenere un aiuto da funzionari Usa e messicani per riportare il corpo della figlia in Texas.

Perdere un figlio è come se ti strappassero il cuore“, ha detto Rubio durante un’intervista a Telemundo.

Secondo KRGV-TV, l’Fbi è coinvolta nelle indagini per identificare gli autori dell’omicidio poiché Flores era una cittadina statunitense.

Per il momento non sono stati effettuati degli arresti (fonte: Daily Mail).