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Logan Melgar, il militare morto in Mali: i killer due Navy Seal che rubavano i fondi anti terrorismo

Logan-Melgar

Logan Melgar

NEW YORK – Logan Melgar, il Berretto Verde morto in Mali il 4 giugno scorso, fu ucciso da due Navy Seal che intascavano il denaro destinato all’antiterrorismo locale.

Melgar, 34 anni, texano, due volte in Afghanistan, faceva parte del terzo gruppo della forze speciali Usa: è stato ucciso dopo aver scoperto che due Navy Seal, al momento sotto inchiesta, avevano sottratto denaro da un fondo utilizzato per pagare gli informatori nella lotta al terrorismo locale.

Poco tempo prima di morire,il militare che era entrato nell’Esercito nel 2012, dopo essersi laureato alla Texas Tech University, alla moglie Michelle aveva detto di avere una cattiva impressione dei due colleghi, entrambi del Seal Team Six, che nel 2011 fece il blitz nel corso del quale morì Bin Laden. Non raccontò molto ma promise che le avrebbe confidato tutto una volta tornato a casa, secondo quanto riferito da un funzionario rimasto anonimo poiché l’indagine del  Ncis, la Naval criminal investigative service, è ancora in corso.

Attualmente i due Navy Seal stati messi in congedo, inizialmente considerati “testimoni”  e poi definiti “persone di interesse”; Melgar che faceva parte dell’unità primaria responsabile delle operazioni speciali nell’Africa nordoccidentale,  è stato ucciso il 4 giugno nel compund Usa a Bamako, capitale del Mali, sul suo decesso hanno investigato prima l’Us Army e poi la Marina.

A Melgar fu offerto dai due partner di entrare a far parte dell’illecito ma avrebbe rifiutato e per questo strangolato.
Michelle, secondo alcune fonti che hanno parlato al Daily Beast, ha sollevato delle preoccupazioni sulla causa della mort, le accuse di bere alcolici e di alcune mail inviate dal marito per i problemi che aveva con i due Navy Seal.

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