Londra, 16enne condannato all’ergastolo: ha accoltellato al cuore un rivale di scuola

di Caterina Galloni
Pubblicato il 1 Ottobre 2020 6:27 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2020 17:31
Londra, 16enne condannato all'ergastolo: ha accoltellato al cuore un rivale di scuola

Londra, 16enne condannato all’ergastolo: ha accoltellato al cuore un rivale di scuola

A Londra è stato condannato all’ergastolo un ragazzo di 16 anni che per vendicarsi di alcune battute sul suo conto ha accoltellato al cuore e ai polmoni uno studente 15enne mentre erano a bordo di un autobus.

Marvin Dyer, 16 anni, ha affondato un coltello da combattimento nel cuore e nei polmoni del 15enne Baptista Adjei per vendicarsi di alcune battute, tipo “nanerottolo”, scritte su Snapchat in una chat di gruppo riguardante le scuole rivali a est di Londra.

Quando, giorni dopo, aveva ricevuto la notizia della morte di Baptista ha iniziato a ballare, si è esibito in una sorta di “danza della morte” ma è stato ripreso dalle telecamere a circuito chiuso.

L’assassino era salito a bordo dell’autobus a Stratford, est di Londra, dopo che un amico lo aveva avvertito che Baptista stava per scendere dal mezzo.

Dyer che indossava un passamontagna e un solo guanto di lattice blu, ha aggredito Baptista mentre scendeva le scale e lo ha accoltellato due volte.  

Un secondo 15enne è stato accoltellato al braccio e al ginocchio.

E’ stato catturato perché la madre, a cui aveva raccontato l’aggressione, lo ha accompagnato e consegnato alla stazione di polizia di Forest Gate.

Il giudice John Hillen QC ha revocato un ordine che vieta alla stampa di riportare il nome di Dyer o di pubblicare la sua foto.

“Non ci sono prove o quanto meno prove sufficienti per determinare che la revoca dell’anonimato causerebbe danni a Marvin Dyer o pregiudichi la sua riabilitazione”.

Parlando direttamente con Dyer il giudice ha detto: “Era evidente l’ossessione per i coltelli e la violenza”.

“Hai sempre voluto che Baptista morisse. C’è stata una pianificazione e premeditazione e non una provocazione immediata”.

“Snapchat chiaramente non è una giustificazione per sferrare un’aggressione”.

“Eri armato di coltello e lo hai portato sulla scena con l’intenzione di commettere un omicidio”.

“Non ti considero ingenuo ma calcolatore”.

Dyer ha detto alla giuria: “In realtà non ho provato nulla. L’ho accoltellato ma non pensavo che fosse grave”. (Fonte: Daily Mail).