Lotta al terrorismo/ La C.I.A. si serviva della Blackwater in Iraq e non solo. Lo scopo della milizia privata era quello di proteggere i soldati Usa ma spesso sfociavano in azioni di violente verso civili inermi

Pubblicato il 20 agosto 2009 11:08 | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2009 12:27

blackwater_helicopter_071119_main1La C.I.A. (Central Intelligence Agency) chiese l’aiuto della Blackwater per un programma segreto che aveva lo scopo di dare la caccia e uccidere i leader di Al Qaeda. A rivelarlo è  il New York Times, secondo cui la società di sicurezza privata, più volte finita sotto accusa in Iraq per l’uso eccessivo della forza, ha aiutato l’agenzia di intelligence americana in operazioni di pianificazione, addestramento e sorveglianza, per le quali ha ricevuto milioni di dollari, in aggiunta ai molto ricevuti per le normali operazioni da contratto..

La Blackwater è stata assoldata per compiere in Iraq quei “lavori scomodi” che l’esercito Usa non poteva espletare. Nel 2007 la milizia privata attaccò Baghdad causando la morte di 17 civili inermi. sull’onda dello scandalo che ne seguì, il contratto con la Blackwater venne scisso. Le sue guardie vennero riciclate e comunque l’azienda continuò il suo mestiere soitto un altro nome.

Secondo fonti dell’attuale amministrazione, citate dal New York Times, il programma avviato nel 2004 si concluse poco tempo dopo, senza che nessun leader di Al Qaeda venisse catturato o ucciso, dopo che alcuni alti funzionari della Cia sollevarono dubbi sull’opportunità che operazioni del genere venissero appaltate a privati.

Leon Panetta, il nuovo direttore della C.I.A., scelto da Obama, informò il Congresso dell’esistenza del programma, decidendo infine di chiuderlo.

Non è ancora chiaro se la C.I.A. si servisse della Blackwater per catturare membri di Al Qaeda o solo per aiutare nell’addestramento dei soldati.

Dopo i sette anni al servizio della C.I.A. la Blackwater ha cambiato il suo nome in Xe Services, con base nel Nord Carolina. In questi anni la società ha ricevuto diversi milioni di dollari grazie ai suoi contratti governativi e durante l’amministrazione Bush ebbe un ruolo chiava nella missione Usa in Iraq.

Paul Gimigliano, portavoce della C.I.A. non ha voluto rilasciare dichiarazioni riguardo alla cancellazione del programma Blackwater dicendo solo che Panetta ne ha voluto la fine perché non ebbe alcun tipo di successo.

Nel 2002 la Blackwater ottenne anche un contratto per proteggere e garantire la sicurezza della base C.I.A. di Kabul in Afghanistan.

Le azioni “illecite” della Blackwater furono giustificate da Bush il quale spiegò che uccidere membri di al Qaeda o presunti tali, non è diverso dall’uccidere il proprio nemico in una grande guerra.