Luca Aldrovandi, italiano ucciso a coltellate in Indonesia: 52 anni, originario di Guastalla

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Ottobre 2019 8:51 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2019 10:15
Luca Aldrovandi, italiano ucciso a coltellate in Indonesia: 52 anni, originario di Guastalla

Luca Aldrovandi in una foto tratta dal sito di guide turistiche dove lavorava (Ansa)

ROMA – Lo hanno trovato senza vita nel suo appartamento sull’isola di Pulau Weh, in Indonesia. Luca Aldrovandi, 52 anni, originario di Guastalla (Reggio Emilia), è stato ucciso a coltellate. Da anni faceva l’operatore turistico in un villaggio, dove gestiva anche un bar.

A trovare il corpo è stato un dipendente del suo bar che si era recato presso la sua abitazione, non vedendolo arrivare a lavoro: difficilmente Aldrovandi si assentava senza avvisare. In casa della vittima, sopra al frigorifero, sarebbe stato trovato anche un coltello, probabilmente l’arma del delitto, sporco di sangue. Secondo quanto riporta il Resto del Carlino i sospetti della polizia di Sabang si sono concentrati su un dipendente, che sarebbe stato fermato e messo a disposizione delle autorità locali per essere interrogato.

L’uomo, poche ore prima del delitto, avrebbe chiesto un permesso per tornare nel suo paese natale, a Nord di Sumatra. Gli agenti lo hanno fermato proprio mentre vi si stava recando. 

Il movente ancora non è chiaro, ma all’origine dell’omicidio potrebbe esserci un diverbio tra i due poi degenerato. Non si esclude neppure l’omicidio premeditato per dissidi di lunga data. Sotto choc la famiglia di Aldrovandi che in questo periodo si trovava in Italia. La moglie, indonesiana e conosciuta proprio nel Paese dove lavorava, si trova a Guastalla. I due hanno una bimba. Luca tornava a casa, nel Reggiano, diversi periodi durante l’anno.

Fonte: Ansa, Il Resto del Carlino