Machu Picchu, 5 turisti sorpresi a defecare nel sito archeologico: saranno espulsi dal Perù

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 17:20 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2020 17:20
Machu Picchu, 5 turisti sorpresi a defecare nel sito archeologico: saranno espulsi dal Perù

Machu Picchu (Ansa)

LIMA  –  Cinque turisti stranieri saranno espulsi dal Perù e uno di loro rinviato a giudizio per aver defecato nell’area archeologica di Machu Picchu, patrimoni dell’umanità dell’Unesco. I cinque, argentini, brasiliani, un cileno e un francese, tutti tra i 20 e i 30 anni, sono stati arrestati domenica 12 gennaio dopo essere stati scoperti dal personale del sito archeologico mentre facevano i loro bisogni nell’area. 

Gli stranieri sono stati portati alla stazione di polizia di zona e successivamente alla Procura distrettuale di Machu Picchu. Nahuel Gómez, argentino, avrebbe confessato di essere il responsabile della caduta e della rottura di un elemento di pietra appartenente a un muro Inca vicino all’area chiamata Tempio del Sole.

Il generale della polizia Victor Patino ha dichiarato che il turista è indagato per il reato di attacco al patrimonio culturale della nazione, quindi è rimasto a Machu Picchu in attesa di un’audizione presso la Corte di giustizia che determinerà la sua situazione.

Il capo della polizia di Cusco ha riferito che i cinque turisti che sono entrati illegalmente nel sito archeologico, ma che non hanno commesso un attacco al patrimonio culturale, sono stati portati agli uffici di sicurezza dello Stato, dove, in coordinamento con l’Ufficio Migrazioni, riceveranno una sanzione pecuniaria e saranno espulsi dal Paese. (Fonti: Ansa, Diario Correo)