Malala Yousafzai ha lasciato il Pakistan: torna nel Regno Unito dopo la storica visita

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 aprile 2018 9:26 | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2018 9:26
Malala Yousafzai ha lasciato il Pakistan

Malala Yousafzai con la sua famiglia in Pakistan, a Mingora

ISLAMABAD – Malala Yousafzai, la giovane premio Nobel per la pace pachistana, ha lasciato il suo Paese al termine di una visita di quattro giorni, la prima dopo l’attentato dei talebani che nel 2012 quasi la uccise, e ha fatto ritorno nel Regno Unito, dove vive.

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Durante la sua permanenza la ventenne attivista per l’emancipazione delle bambine pachistane ha visitato la casa di Mingora, nella Valle dello Swat, dove abitava e dove un militante del Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) le sparò alla testa su un minibus mentre lei tornava da scuola per punirla per la sua attività di blogger.

Malala era giunta a sorpresa nella capitale pachistana il 29 marzo in compagnia dei genitori, di due fratelli e dei dirigenti della sua Fondazione. Il primo incontro è stato con il primo ministro Shahid Khaqan Abbasi, a cui ha confessato di aver potuto con questo viaggio “realizzare il suo più grande sogno”. In diverse interviste rilasciate ai media locali in cui ha ribadito le sue convinzioni sulla necessità di lavorare intensamente per dare pari opportunità educative alle bambine e alle giovani pachistane, Malala ha assicurato che una volta terminati gli studi nell’Università di Oxford tornerà a stabilirsi e a operare in Pakistan.

In una intervista alla tv GEO Malala ha assicurato che i suoi piani sono di “ritornare in Pakistan al termine degli studi universitari” ad Oxford, perché “è qui che voglio continuare a lavorare per l’emancipazione delle bambine e delle ragazze pachistane. In passato avevo detto che mi sarei impegnata a studiare per diventare primo ministro del Pakistan – ha poi spiegato alla Bbc in lingua urdu – ma poi ho cambiato idea perché la politica è un tema molto complicato”.