Maldive, c’è rischio? Stato d’emergenza ma per la Farnesina basta evitare la capitale Malé

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2018 11:47 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2018 11:49
Maldive nel caos, le istruzioini ai turisti della Farnesina

Maldive, c’è rischio? Stato d’emergenza ma per la Farnesina basta evitare la capitale Malé

ROMA – Alta tensione alle Maldive, dove dall’altro ieri sera è in vigore lo stato d’emergenza proclamato dall’autoritario presidente Abdullah Yameen che, alla fine, è riuscito nel suo intento: intimidire la Corte Suprema e farle annullare l’ordine di scarcerare i suoi oppositori politici.

Dopo aver fatto arrestare nelle ultime 24 ore un ex presidente, ora all’opposizione, e due giudici su cinque della Corte, accusati di tramare un colpo di Stato, gli altri tre membri dell’Alto tribunale hanno ritirato stasera la loro stessa sentenza con cui la scorsa settimana avevano ordinato la scarcerazione di nove leader antigovernativi e il reintegro di 12 deputati dell’opposizione.

La Farnesina: “Evitare la capitale Malé”. Al momento non si segnalano particolari problemi per i turisti che visitano le Maldive per le loro lussuose spiagge, molto spesso senza transitare per Malé. Diversi Paesi occidentali hanno raccomandato però ai propri connazionali di mantenere l’allerta ed evitare luoghi di raduno. Tra questi anche l’Italia: l’Unità di crisi della Farnesina sconsiglia “i viaggi non strettamente necessari verso la capitale”.

I tour operator: “Vacanze regolari, l’aeroporto fuori dalla zona di crisi”. “Le vacanze dei turisti presenti nei resort, ubicati negli atolli distanti dalla capitale, proseguono normalmente, così come sono regolari le prossime partenze per le Maldive”. A dirlo è Nardo Filippetti, il presidente di Astoi Confindustria Viaggi che riunisce oltre il 90% dei tour operator italiani.

“Da lungo tempo le Maldive – spiega – sono interessate da una crisi politica che si è recentemente inasprita, portando alla dichiarazione dello Stato di emergenza nella capitale dell’isola, Malé. L’Unità di Crisi della Farnesina, con la quale siamo in costante contatto, nell’aggiornamento dell’Avviso sul Paese, ha precisato che l’aeroporto internazionale che si trova sull’isola di Hulhule, separata dalla capitale, non è interessato dall’alert e che i trasferimenti da e per l’aeroporto verso le isole di destinazione turistica non comportano alcuna sosta sull’isola di Malé. Monitoriamo costantemente – aggiunge – l’evolversi della situazione sia attraverso uno stretto contatto con l’Unità di Crisi della Farnesina sia con il personale in loco di tutti i nostri tour operator associati che programmano la destinazione”.