Malesia, 24 ore sull’albero per fare un esame. Lì internet prende meglio

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 18 Giugno 2020 15:12 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2020 15:12
Malesia, ragazza di 18 anni per 24 ore sull'albero per fare un esame. Lì internet prende meglio

Malesia, 24 ore sull’albero per fare un esame. Lì internet prende meglio (Foto da video)

ROMA – Una ragazza di 18 anni è rimasta su un albero per 24 ore per dare un esame (in Malesia).

Così lontana, così vicina: la vicenda di Veveonah Mosibini ha appassionato il mondo.

Didattica a distanza anche in Malesia

In tempi di Covid, anche nel Sud Est Asiastico la didattica a distanza è stata una realtà.

Anche gli studenti malesi, proprio come i loro “colleghi” italiani, si sono dovuti armare di pc e connessione.

Peccato che non tutti hanno, evidentemente, connessioni stabili.

E così Veveonah ha preferito arrampicarsi fin sulla cima dell’albero, laddove internet prendeva decisamente meglio.

La ragazza, durante il lockdown, ha dovuto seguire le lezioni online e dare un esame in cima ad un albero del frutteto in cui lavora insieme alla famiglia.

Aveva scoperto (chissà come, verrebbe da chiedersi) che proprio lassù il segnale è più stabile e la connessione regge.

La tenda sull’albero

Veveonah (che frequenta il primo anno di università) alla fine ha capito l’antifona e su quell’albero ha costruito una tenda.

Un piccolo rifugio da cui poter proseguire gli studi, anche se non in presenza. Non solo, per documentare questa sua avventura, la ragazza ha filmato i vari step della sua storia. 

Il racconto dell’esame

E proprio attraverso un video, pubblicato su Youtube, Veveonah ha raccontato il suo primo esame a distanza.

E ha raccontato che il problema principale non sia stato quello di farsi sentire dai professori, o di mantenere l’equilibrio sui rami.

No, il problema principale è stato, per lei, aver dovuto affrontare la visita di un calabrone killer in tenda. Davanti all’insetto anche il freddo, la pioggia o il caldo sono sembrati problemi poco più che banali. (Fonte Youtube e The Borneo Post)