Malesia, 54enne australiana condannata a morte per traffico di droga. Lei si difende: “Truffata da un uomo”

di Redazione blitz
Pubblicato il 26 maggio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2018 19:15
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Malesia, 54enne australiana condannata a morte per traffico di droga. Lei si difende: “Truffata da un uomo”

ROMA – In Malesia, Maria Elvira Pinto Exposto, 54enne australiana, accusata di traffico di droga è stata condannata all’impiccagione ma sostiene di essere stata ingannata dal fidanzato conosciuto on line. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Nel 2014, mentre prendeva una coincidenza aerea per Melbourne era stata beccata con 1,5 kg di metanfetamine all’interno della valigia. Agli agenti, la donna riferì che stava tornando da Shangai dove aveva incontrato un militare americano con cui aveva una storia d’amore online e che le avrebbe chiesto di portare una valigia contenente dei vestiti, scrive il Daily Mail.

Exposto, che sosteneva di essere all’oscuro della droga, inizialmente era stata dichiarata innocente ma una corte d’appello ha annullato il verdetto e condannata a morte.

Tania Scivetti, avvocato difensore, ha definito la sentenza “deludente, in quanto è emersa chiaramente la prova che è rimasta vittima di una truffa amorosa online. Era diventata inconsapevolmente un corriere”, aggiungendo di aver fatto appello al tribunale della Malesia.

La Malesia prevede la condanna a morte per chiunque sia stato dichiarato colpevole di aver trasportato più di 50 g di sostanze stupefacenti vietate.

Ma secondo l’accusa, la Exposto non ha intenzionalmente voluto vedere, la difesa è stata inventata e lei impegnata in un “gioco astuto”.

Dopo l’assoluzione a dicembre del 2017, Scivetti ha dichiarato che Exposto è stata immediatamente arrestata da agenti dell’immigrazione poiché il suo visto era scaduto ed è rimasta in custodia perché non poteva permettersi di pagare la cauzione.