Malesia. Vanno con prostitute, si svegliano senza un rene

Pubblicato il 9 Dicembre 2009 20:01 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2009 20:01

Vai da una prostituta e ti rubano un rene. Sembra la trama di una puntata di Csi, se non fosse che i derubati sono vivi grazie alle stesse “ladre a pagamento” che li hanno ricuciti, messi sotto ghiaccio e al risveglio gli hanno fornito anche un cellulare per chiedere aiuto.

Sono due i casi di questo genere segnalati in Malesia all’associazione che si occupa del Servizio pubblico e reclami. La prima segnalazione è di un uomo che racconta di essersi risvegliato in una vasca da bagno piena di ghiaccio con dei punti di sutura sull’addome.

Il tutto dopo un incontro con una prostituta nel quartiere di Johor Baru. Grazie al telefono lasciatogli vicino alla vasca, l’uomo ha potuto chiamare un suo amico che immediatamente ha contattato un medico.

Nel secondo caso la presunta vittima si è svegliata a una fermata dell’autobus con borse di ghiaccio intorno alla vita, dove c’era una ferita da taglio ricucita di recente. Anche quest’ultimo  aveva avuto un incontro con una prostituta e anche lui aveva trovato al suo risveglio un telefono cellulare con tanto di istruzioni  per chiedere assistenza medica.

Michael Chong, capo della sicurezza ammette che episodi di questo genere si sono già verificati in India, Cina e Filippine, e chiede che le presunte vittime si facciano avanti sporgendo regolare denuncia per avviare le indagini.