Mamma inietta la candeggina alla figlia di un anno e mezzo: “Non l’ho mai amata, volevo disfarmene”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2020 11:24 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2020 11:24
Mamma inietta la candeggina alla figlia di un anno e mezzo: "Non l'ho mai amata, volevo disfarmene"

Mamma inietta la candeggina alla figlia di un anno e mezzo: “Non l’ho mai amata, volevo disfarmene” (Foto archivio Ansa)

Una mamma ha torturato ripetutamente la figlia di appena 18 mesi, iniettandole anche la candeggina. Questo perché, dice, “non l’ho mai amata”.

Una storia agghiacciante quella che arriva da Istanbul in Turchia, con una mamma che ha più volte iniettato la candeggina nel copro della figlia di un anno e mezzo. Ezgi Korucu, 28 anni, è ora accusata di aver torturato la figlia di 18 mesi, Eylul Mira. La donna ha ammesso di aver fatto del male alla sua bambina perché non l’amava, così ha cercato di infliggerle tutta una serie di atroci sofferenze.

La piccola è finita in ospedale e quando i medici hanno visto non solo la presenza di candeggina nel corpo della bimba, ma anche lividi e altri segni di percosse, hanno denunciato la donna. Così è partita l’indagine che ha portato le forze dell’ordine ad arrestarla. La mamma ha spiegato di aver iniettato la candeggina nel tentativo di uccidere la figlia che non ha mai amato.

L’interrogatorio e la confessione

Dopo diversi interrogatori la donna ha confessato le atroci torture fatte fatte alla figlia. “Non l’ho mai amata. Così ho deciso di torturarla. L’ho tormentata con tagli di rasoio su testa, gambe, braccia, petto e palpebre”, ha ammesso. “Le ho iniettato sapone liquido e candeggina nelle vene usando una siringa. Questo è iniziato quando mia figlia aveva un mese”.

Le torture sono andate avanti fino all’arresto. Ora la donna si dice pentita e chiede alla figlia di poterla perdonare. Il suo legale ha spiegato che i suoi atteggiamenti erano dovuti a uno stato di alterazione causato dagli abusi che la donna stessa subiva dal marito. (Fonte The Mirror).