La mamma e l’ergastolano sposi dopo 1600 lettere d’amore. Ma non potranno mai consumare

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2018 5:06 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2018 20:22
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La mamma e l’ergastolano sposi dopo 1600 lettere d’amore. Ma non potranno mai consumare

LONDRA – Una storia d’amore in piena regola quella esplosa tra la britannica Emma Pickett, 33 anni, e Justin Erskine, 30, ergastolano in una prigione Usa di massima sicurezza, che dopo appena cinque mesi di intenso scambio epistolare convoleranno a nozze.

La Pickett, di Stourbridge nelle West Midlands e Justin Erskine, 30 anni, condannato per l’omicidio di due uomini, si sono incontrati su un sito di amici di penna e dopo numerose lettere ora si sposeranno. La coppia si è incontrata dal vivo solo due volte, ed è improbabile che passeranno del tempo insieme fuori dal carcere né c’è la possibilità che Erskine ottenga la libertà vigilata.

Erskine è in carcere dal 2006 per aver fornito il coltello che ha ucciso uno dei due uomini assassinati durante una discussione per questioni di droga, ha scavato le loro fosse e aiutato a seppellire i corpi. Ma l’assistente sanitaria Emma Pickett ha deciso di ignorare il passato violento di Erskine e dopo lo scambio di 1.600 lettere, ha deciso di sposare l’ergastolano, secondo The Sun.

Per essere vicina al futuro marito, la Pickett si è trasferita negli Usa con famiglia, compresi i tre figli di 6, 12 e 14 anni. La figlia maggiore definisce Erskine “padre adottivo” e lui fa in modo di chiamare la più piccola ogni sera per leggerle la favola della buonanotte. Secondo la legge dello Stato, non sarà permesso di consumare il matrimonio: la coppia dovrà accontentarsi di dettagli intimi attraverso le lettere.