Mangia panino col salame: soldato israeliano condannato a 11 giorni di carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Giugno 2015 17:11 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2015 19:45
Mangia panino col salame: soldato israeliano condannato a 11 giorni di carcere

Mangia panino col salame: soldato israeliano condannato a 11 giorni di carcere

TEL AVIV – Ha mangiato un panino con salame di maiale. Un pasto vietato agli ebrei che è costato ad soldato dell’esercito israeliano di origine statunitense una condanna a 11 giorni di detenzione in un carcere militare. A raccontare la condanna è radio Gerusalemme e la notizia ha destato così tante polemiche da costringere l’esercito a fare retromarcia sulla decisione e annullare la detenzione.

Niente carcere per un panino col salame dunque, ma il militare è stato comunque punito: non potrà beneficiare di licenze per lo stesso periodo di tempo. Il protagonista della vicenda è un giovane ebreo statunitense, giunto in Israele come volontario in una unità combattente, ignaro dei regolamenti che vietano ai soldati israeliani di introdurre nelle basi cibi non-kosher, ossia non confacenti alla più rigida ortodossia ebraica.

Di ritorno da una licenza nel kibbutz dove vive sua nonna, il ragazzo ha scoperto nella sacca un panino che sembrava particolarmente gustoso e al termine di una esercitazione lo ho addentato, senza rendersi conto che stava andando così a testa bassa contro i rigori della disciplina militare.

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Molti commenti denunciano il rigore della punizione. Ma il rabbinato militare ha ribadito che l’infrazione resta comunque grave e che occorre continuare a fare opera di prevenzione nelle strutture dell’esercito.