Mangiata viva dai pidocchi, 12enne morta d’infarto. Genitori accusati d’omicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2020 11:44 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2020 11:44
Mangiata viva dai pidocchi, 12enne muore d'infarto

Mangiata viva dai pidocchi, 12enne muore d’infarto. Genitori accusati d’omicidio

Una 12enne è morta letteralmente “mangiata viva dai pidocchi”, nell’apparente indifferenza di genitori e servizi sociali. Il dramma in Georgia, Usa.

La piccola Kaitlyn Yozviak, 12enne di Macon, in Georgia (Usa), è morta per un arresto cardiaco dopo essere stata letteralmente divorata dai pidocchi che albergavano nella sua stanza.

La 12enne ha infatti subito per anni ripetuti attacchi e morsi da parte dei parassiti, che l’hanno sempre più debilitata fino a causarne il decesso.

I genitori della piccola sono ora incriminati per omicidio di secondo grado e per violenza di secondo grado su minore.

Il dramma della 12enne morta per i pidocchi

In base alle prime ricostruzioni, le continue aggressioni dei pidocchi, avrebbero procurato alla 12enne, nel corso degli anni, una sempre più grave anemia.

I parassiti sottraevano infatti alla piccola crescenti quantità di sangue e ferro fino ad ucciderla per un arresto cardiaco.

I genitori della vittima hanno costretto la piccola a vivere in un ambiente domestico dalle condizioni igieniche pietose.

Genitori accusati di omicidio

Le accuse degli investigatori sulle condizioni igieniche di casa Yozviak, sono state avvalorate dai risultati delle ispezioni svolte dalla scientifica.

Gli agenti hanno trovato stanze infestate dai parassiti e di conseguenza hanno allontanato gli altri due figli della coppia, per poi affidarli ai servizi sociali.

La polizia locale inoltre avrebbe ricevuto numerose altre segnalazioni relative alle drammatiche condizioni di vita della 12enne.

La prima chiamata effettuata alle forze dell’ordine risalirebbe al 2018.

Dei vicini di casa avevano infatti allertato gli agenti sul fatto che l’abitazione era infestata dai parassiti, soprattutto per via dell’eccessiva “presenza di gatti”. (fonte SUN)