Marea nera. BP ”spericolata”, pagherà risarcimenti di $18 miliardi

Pubblicato il 6 settembre 2014 16:18 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2014 16:18
La marea nera

La marea nera

USA, NEWYOK – Bp ha agito con negligenza, una “grave negligenza”, è stata spericolata, non ha preso e non ha voluto prendere le misure di sicurezza necessarie. E per questo e’ responsabile per il 67% della marea nera del 2010 nel Golfo del Messico. L’attesa sentenza del giudice federale, Carl Barbier, punta il dito contro la società petrolifera, scagionando in parte Transocean e Halliburton, e apre la strada a multe anocra più salate per Bp, fino a 18 miliardi di dollari.

Ma British Petroleum non intende mollare e annuncia che ricorrerà in appello: la società “contesta con forza” la sentenza e, mentre la esamina nel dettaglio, fa sapere che fara’ ricorso. “La legge e’ chiara. Essere colpevoli di negligenza grave risponde a criteri rigidi” che non sono stati dimostrati in questo caso: “Bp ritiene che una visione imparziale del dossier non coincida con le conclusioni sbagliate della corte”.

La conclusione a cui e’ giunto Barbier, ovvero la negligenza grave e in qualche modo deliberata, espone Bp al più alto livello di sanzioni, ovvero 4.300 dollari al barile, in base al Clear Water Act, la legge anti inquinamento. Il governo americano stima che in mare siano finiti 4,2 milioni di barili, ma il giudice non ha ancora deliberato al riguardo. La quantità di barili finiti in mare sarà determinante per stabilire quanto Bp dovrà pagare, e una decisione in merito è attesa a gennaio. La compagnia petrolifera nel 2012 ha riconosciuto la propria responsabilità penale per il disastro accettando di pagare 4,5 miliardi di dollari in multe e rimborsi danni.

La decisione della giustizia americana arriva come una doccia fredda per Bp, che cede in Borsa fino al 4%. La società ha accantonato 3,5 miliardi di dollari per far fronte alle multe del Clean Water Act e sanzioni maggiori andrebbero a intaccare i suoi profitti. Transocean e Halliburton, le altre due societa’ che si trovano a far fronte ad azioni legali per il disastro della marea nera, sono state ritenute negligenti ma non in modo altrettanto spregiudicato. Su Transocean ricade, infatti, il 30% della responsabilità e su Halliburton il 3%.