Bp, solo fango dalla falla nel Golfo del Messico. Da Obama possibile stop alle trivellazioni nell’Artico

Pubblicato il 27 Maggio 2010 8:41 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2010 8:41

Solo fango, non petrolio, sembra sgorgare dal pozzo danneggiato nel Golfo del Messico dopo sei ore dall’inizio dell’operazione ‘top kill’, secondo il Chief Operating officer della Bp Doug Suttles. “Vediamo soprattutto fango”, ha detto Suttles in una conferenza stampa dal centro di comando Bp in Lousiana: “Non possiamo esserne certi però, perché non possiamo fare campionature”. Ci sarebbero volute almeno 24 ore per capire se l’operazione ha avuto successo, aveva detto oggi il Ceo di Bp Tony Hayward, un pronostico confermato da Suttles.

Sospensione delle trivellazioni. L’amministrazione Obama, intanto, sarebbe intenzionata ad annunciare per il oggi, 27 maggio la sospensione delle trivellazioni off-shore nell’Artico fino al 2011. Lo afferma il senatore democratico dell’Alaska Mark Begich, che ha riferito di aver appreso la notizia dal dipartimento agli Interni. La sospensione rientra nel pacchetto di misure collegate alla fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico.

Nuovi requisiti di sicurezza. L’amministrazione dovrebbe annunciare anche nuovi requisiti di sicurezza e il rafforzamento dei controlli. Tra i progetti che verrebbero bloccati in Alaska, ci sarebbero anche le esplorazioni della Shell Oil previste per questa estate. Il senatore Begich si dice “frustrato”: “Questa decisione causerà ulteriori ritardi e maggiori costi per soddisfare le esigenze nazionali”.