Marea nera, Obama attacca la Bp: “Spettacolo ridicolo”

Pubblicato il 14 maggio 2010 18:33 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 19:13

“Dopo la marea nera, la Bp si è comportata male, dando la colpa del dramma alle altre aziende coinvolte, la Transocean e la Halliburton”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, parlando di “spettacolo ridicolo” e affermando di condividere la rabbia e la frustrazione delle popolazioni colpite. Obama, leggendo una dichiarazione nel giardino della Casa Bianca dopo una riunione di gabinetto dedicata esclusivamente alla marea nera, ha detto di non “avere apprezzato quello che considero una spettacolo ridicolo durante le audizioni al Congresso su questo argomento”, con nessuna delle aziende in causa che accetta appieno la responsabilità del dramma. Il presidente Usa ha ricordato di avere visto con i propri occhi “la rabbia e la frustrazione dei nostri concittadini nel Golfo. Lasciatemi dire che è una rabbia e una frustrazione che condivido in quanto presidente”.

Sarà più difficile, dopo la moratoria di 30 giorni in corso, ottenere permessi per le trivellazioni: lo ha indicato oggi il presidente Usa Barack Obama, annunciando di avere incaricato il segretario all’interno Ken Salazar di avviare una profonda riforma del Mineral Management Service (Mms), l’ente che rilascia i permessi.Obama, visibilmente irritato perché la Bp non riesce ad arginare la marea nera, ha chiesto in particolare che venga interrotta “la relazione troppo stretta” tra le compagnie petrolifere e gli organismi federali che autorizzano le trivellazioni.