Marea nera: a rischio il pellicano bruno, quello del thriller di Grisham

Pubblicato il 31 maggio 2010 19:09 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2010 19:31

Julia Roberts e Denzel Washington in una scena de "Il Rapporto Pelican"

Tra le specie messe a rischio dalla marea nera seguita allo scoppio della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico c’é il pellicano bruno.

Questo volatile marino, simbolo della Louisiana già colpito dall’uragano Katrina, è uscito dalle specie in via di estinzione solo lo scorso anno, ma rischia di rientrarci subito a seguito della catastrofe ambientale che sta avvelenando le coste dove in questo periodo dell’anno va a nidificare e che, secondo alcuni rapporti, ne ha già uccisi centinaia di esemplari adulti.

Proprio il pellicano bruno fu centro di un ‘legal-thriller’ scritto da John Grisham nel 1992: ‘The Pelican Brief’, tradotto in italiano con il titolo ‘Il rapporto pelican’. Nel libro, da cui fu tratto anche un film di successo con Julia Roberts e Denzel Washington, si dipana la vicenda di due giudici uccisi in circostanze molto diverse.

Una studentessa in legge arriva a intuire che quegli omicidi sono stati fatti su commissione di un tycoon del petrolio, Victor Mattiece, che vedeva nei giudici un ostacolo a trivellare nelle paludi della Louisiana, il principale habitat riproduttivo di una particolare specie di pellicano: il pellicano bruno. Nel racconto, per impedire una decisione della corte che autorizzi quei pozzi petroliferi, la giovane scrive un rapporto, chiamato appunto ‘rapporto pelican’.

Rischia la vita per difenderlo contro i ‘nemici’ dell’ambiente, ma alla fine, con l’aiuto di un reporter del Washington Post, la verità trionfa e i ‘cattivi’ sono messi in condizione di non nuocere più. Ora, ad avvelenare le aree salmastre della Louisiana, ci ha pensato la Bp, con la sua discussa piattaforma petrolifera, e il ‘Rapporto pelican’, non è più un thriller scritto da un autore preveggente, ma una disastrosa realtà.