Marea nera, la Commissione Usa: “Nuove regole su pozzi e trivellazioni”

Pubblicato il 12 Gennaio 2011 0:45 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2011 0:23

Per la Commissione Usa voluta d Barack Obama dopo il disastro della marea nera servono nuove regole di sicurezza per l’industria petrolifera e le trivellazione off shore. Altrimenti in futuro sarà da considerarsi ”inevitabile” un incidente potenzialmente analogo a quello avvenuto l’estate scorsa nel Golfo del Messico, che ha causato il più grave disastro ambientale della storia degli Stati Uniti.

La Commissione ha presentato al Congresso americano il suo rapporto finale sull’incidente, e ha sottolineato che in materia di piattaforme petrolifere e trivellazioni off shore sono ”assolutamente” necessarie nuove regole. Nelle sue conclusioni, il rapporto sottolinea che l’esplosione avvenuta sulla piattaforma Deepwater Horizon e la conseguente fuga di petrolio furono causate da una serie di falle nel sistema di norme che regolamenta il settore.

Avrebbero potuto essere prevenute con un sistema di regole più severo. ”Se non si faranno passi significativi, temo che prima o poi nel prossimo futuro assisteremo a qualcosa di analogo a quanto avvenuto questa estate, e ci chiederemo per quale motivo il Congresso, l’amministrazione, l’industria hanno permesso che avvenisse tutto ciò” ha detto l’ex senatore democratico della Florida Bob Graham, copresidente della Commissione. L’industria petrolifera ha reagito cautamente alle conclusioni del rapporto, limitandosi a sottolineare che l’applicazione di nuove regole comporterebbe un rallentamento significativo della produzione. Secondo gli esperti industriali, le società che vantano buoni curriculum in termini di sicurezza non dovrebbero essere soggette alle nuove regole, considerate molto dispendiose.