Marree Man, il mistero dell’uomo alto 4 km inciso su un altopiano australiano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 10:27 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 10:39
Marree Man, il mistero dell'uomo alto 4 km inciso su un altopiano australiano

Marree Man, la gigantesca opera di ‘land art’ scoperta nel 1998 in Australia

ROMA – Una nuova foto scattata dalla Nasa mostra lo stato di buona conservazione del gigantesco geoglifo noto come Marree Man, o Gigante di Stuart, vicino alla città di Marree, nel nord dell’Australia. Scoperto nel 1998 da un pilota aereo, il geoglifo, che si estende per oltre 4 km di lunghezza e il cui perimetro misura tra i 15 e i 28 km, raffigura un indigeno che caccia con un boomerang o con un bastone.

Come riporta il settimanale Newsweek, la misteriosa opera, di cui non si conosce né l’origine né l’autore, si stava progressivamente dissolvendo col passare del tempo. Secondo quanto riportato dalla Nasa, nelle immagini a colori naturali raccolte nel 2013 da OLI su Landsat 8, le linee erano ormai a malapena visibili. Nel 2016 fu allora avviato un progetto di restauro per riportare il monumento al suo originario splendore. La squadra di restauratori creò delle scanalature nel geoglifo arando il terreno in modo da trattenere l’acqua perché possa attecchire la vegetazione. In futuro dunque il gigantesco cacciatore potrebbe diventare verde. Ma l’intervento potrebbe anche aver cancellato delle prove che avrebbero potuto ricondurre all’autore. Fonte: RAI NEWS, LA STAMPA.