Marine invalido picchiato da guardiaparco per aver parcheggiato sul posto disabili: risarcito con 250mila $

di Caterina Galloni
Pubblicato il 9 aprile 2019 7:30 | Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2019 20:49
California, marine invalido picchiato per aver parcheggiato sul posto disabili

NMarine invalido picchiato da guardiaparco per aver parcheggiato sul posto disabili. Nella foto: l’entrata del Sequoia National Park

ROMA – Dominic Esquibel, marine Usa disabile, ha ottenuto 250 mila dollari di risarcimento dopo essere stato strattonato, preso a calci e arrestato da un ranger del Sequoia National Park, California, per aver parcheggiato in un posto riservato ai disabili.

Il ranger non credeva che il sergente, che ha problemi a un braccio destro, gamba e piede destro parzialmente distrutti, fosse invalido. Il veterano, di San Diego, che ha prestato servizio in Afghanistan e ha ricevuto la Croce della Marina per l’eroismo durante l’operazione Iraqi Freedom, aveva citato in giudizio il Dipartimento degli Interni e il National Park Service per aggressione, arresto e detenzione illegali ma il caso è stato risolto prima del processo.

“Ha avuto una rivincita ed è contento che sia finita. Aveva problemi di insonnia e le sue condizioni stavano peggiorando”, ha detto l’avvocato di Esquibel al Washington Post. “Spero che ciò spinga le altre forze dell’ordine a pensarci due volte prima di ripetere gli stessi passi falsi e causare ulteriori problemi a persone con disabilità”, il commento di Esquibel.

Il 22 dicembre 2012, Esquibel era andato con la famiglia al Sequoia National Park ed aveva parcheggiato nel posto disabili in modo che potesse usare il bagno. Un dipendente del parco gli avrebbe urlato contro: “Lì non può parcheggiare”. Quando Esquibel ha replicato dicendo che era disabile avrebbe risposto: “Non lo sei”. Il dipendente ha poi chiamato due ranger e uno di loro, Parrack, ha chiesto a Esquibel di mostrare la patente di guida da disabile, che non possedeva perché non aveva bisogno di nessun adattamento auto.

Parrack avrebbe quindi minacciato Esquibel, dicendo che lo avrebbe sbattuto a terra e arrestato. Ma la situazione è degenerata: davanti alla moglie del marine, il ranger aveva afferrato il braccio ferito di Esquibel provocandogli dolore. Non pago, aveva continuato a dare calci ai piedi del marine mentre questi urlava che era rimasto ferito durante la guerra in Afghanistan.

“Sono rimasto ferito in combattimento, e tu stai dando calci al mio arto recuperato” aveva detto Esquibel a Parrack che a quel punto tirò su i jeans del marine e visto il tutore. “Ho detto a mia moglie di salire in macchina e andarsene, era testimone dell’accaduto”, ha detto Esquibel.

Quando il marine si è offerto di mostrare i documenti per il posto disabili, Parrak si è rifiutato di ascoltare e lo ha arrestato con la forza e multato per “mancata osservanza di un ordine legittimo”, secondo i documenti del Tribunale.

Esquibel è stato successivamente rilasciato e l’accusa ritirata nel 2014. Il marine ha avviato una causa perché non voleva che l’arresto comparisse nella sua fedina penale e intendeva riabilitare il suo nome. Non è noto se nei confronti di Parrack o altri membri dello staff del Sequoia National Park siano stati presi dei provvedimenti disciplinari.

Fonte: Daily Mail