Marmotta Phil “prevede” inverno ancora lungo: almeno sei settimane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 febbraio 2015 16:04 | Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2015 16:04
Marmotta Phil "prevede" inverno ancora lungo: almeno sei settimane

La marmotta Phil

PUNXSUTAWNEY (USA) – La marmotta Phil prevede un inverno lungo: ancora sei settimane. Questo il pronostico dell’animaletto di Punxsutawney, in Pennsylvania, chiamata a dire la sua sull’inverno che farà.

E’ dal 1887 che ogni 2 febbraio la marmotta esce dalla sua tana e, secondo la leggenda, prevede se la primavera arriverà in anticipo oppure no. E questa volta ha detto no. O meglio, ha visto il sole, e questo, per lei, è un cattivo segno. Se è nuvolo, infatti, la primavera arriverà prima del tempo, se è soleggiato no.

In realtà Phil non sempre ci azzecca. Due anni fa, per esempio, aveva previsto una primavera anticipata. Cosa che non è stata.  Del resto dal 1887 Phil ha previsto inverni più lunghi per 102 volte contro 17 primavere anzitempo.

5 x 1000

Il giorno della marmotta trova parte delle proprie origini anche nella festa della Candelora, che per i cattolici si celebra proprio il due febbraio e che prevede la benedizione delle candele. Legati al 2 febbraio, giorno che segna secondo alcune credenze il passaggio dall’inverno alla primavera, ci sono anche riti e simbolismi più o meno religiosi.

La tradizione di seguire la marmotta che per tutti si chiama ‘Punxsutawney Phil’ è stata resa celebre in tutto il mondo dal film ‘Ricomincio da capo’ (‘Groundhog Day’) del 1993, in cui il personaggio interpretato da Bill Murray (un giornalista televisivo che guarda caso si chiama Phil e si trova lì per raccontare le imprese dell’animale meteorologo) rivive sempre lo stesso giorno; un due febbraio ripetuto all’infinito che ha come ‘refrain’ quotidiano, oltre a ripercorrere la stessa giornata, anche la sveglia puntata sulle 6,00 di mattina che suona regolare all’annuncio della radio: ‘In piedi campeggiatori, camperisti e campanari’.