Marò, dall’India no ad arbitrato. La Farnesina: “Ci faremo valere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 luglio 2015 19:55 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2015 19:55
Marò: dall’India no ad arbitrato. La Farnesina: "Ci faremo valere"

Salvatore Girone e Massimiliano Latorre (LaPresse)

ROMA – L’India si opporrà il 10 agosto davanti al Tribunale internazionale del diritto del mare (Itlos) alle richieste di “adozione di misure cautelari” presentate dall’Italia nella vicenda dei due marò coinvolti nell’incidente in cui morirono due pescatori indiani il 15 febbraio 2012. Lo ha sostenuto in dichiarazioni al quotidiano The Hindu il procuratore aggiunto generale P.S. Narshima che difenderà gli interessi indiani nell’udienza di Amburgo.

La replica della Farnesina non si è fatta attendere: “L’Italia farà valere con determinazione le sue ragioni nell’intento di addivenire ad una soluzione positiva della vicenda dei due fucilieri Latorre e Girone”. Lo si apprende da fonti del ministero degli Esteri.