“Marò, processo in India”: respinto il ricorso italiano sulla giurisdizione

Pubblicato il 29 Maggio 2012 11:56 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2012 12:09

NEW DELHI – I due marò devono essere giudicati in India, non Italia. L’Alta Corte di Kochi ha respinto il ricorso del governo italiano riguardante la giurisdizione da applicare a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, in carcere per la morte di due pescatori indiani.

Il ricorso mirante a bloccare il referto della polizia del Kerala (Fir) era stato presentato settimane fa, ma l’Alta Corte di Kochi è entrata in un periodo di vacanza durante il quale la situazione è cambiata per la formalizzazione dei capi di accusa contro i due marò. Gli stessi sono stati acquisiti dal giudice istruttore il quale li ha trasmessi ad un tribunale di primo grado per l’inizio del processo. Fonti legali hanno detto all’Ansa che con questo scenario il rigetto della richiesta era praticamente scontato. Un responsabile della delegazione italiana ha riferito che insieme ai legali di Latorre e Girone si deciderà se e come presentare un ricorso.