Marò, India non cede: “Processati secondo le nostre leggi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 febbraio 2014 12:30 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2014 14:01

Marò, India non cede: "Processati secondo le nostre leggi"NEW DELHI – Il ministro della Difesa indiano A.K. Antony ha negato che vi saranno cedimenti del governo riguardo al processo dei marò.”Stiamo andando avanti su questa vicenda in base alle leggi indiane“. Ha poi assicurato che “non c’è spazio per compromessi” e non “faremo marcia indietro”: “saranno processati con le leggi del nostro Paese”.

Antony, che è originario del Kerala, Stato dove è avvenuto l’incidente il 12 febbraio 2014, ha risposto così alla domanda di un giornalista che gli chiedeva se il governo stesse ammorbidendo la sua posizione dopo che il ministero della Giustizia aveva sposato l’opinione del ministero degli Esteri sulla inapplicabilità della legge per la repressione della pirateria (Sua Act).

Il ministro ha concluso sostenendo che comunque la decisione viene trattata dai ministeri dell’Interno e degli Esteri. Lunedì pomeriggio il procuratore indiano G.E. Vahanvati dovrebbe presentare alla Corte Suprema la soluzione trovata dal governo per processare i due Fucilieri di Marina.