Marò Latorre-Girone, ministri indiani al lavoro per chiudere l’inchiesta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2013 8:37 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2013 8:37
Marò Latorre-Girone, ministri indiani al lavoro per chiudere l'inchiesta

I due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre (Foto Lapresse)

NEW DELHI – Marò italiani in India, la situazione di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre potrebbe sbloccarsi inaspettatamente. Secondo quanto scrive l’agenzia Ansa tre ministri indiani (degli Esteri, degli Interni e della Giustizia) stanno lavorando con la polizia investigativa Nia per trovare un meccanismo che permetta di chiudere l’inchiesta che coinvolge i due fucilieri della Marina Italiana. Proprio per questo motivo l’inviato del governo Staffan de Mistura ha deciso di rinviare la sua partenza da Delhi.

“Di fronte a questa situazione in movimento, ha detto de Mistura all’Ansa, ho deciso di rinviare la mia partenza da Delhi. Ho intenzione di restare fino a quando le autorità indiane non risolveranno il problema. Al momento, grazie anche alla nostra azione vedo degli spiragli positivi e quindi ho deciso di restare perché sia costante la pressione volta al reperimento di una soluzione che permetta di andare avanti”.

L’inviato del governo ha spiegato che, “di fatto, le indagini della Nia sono concluse e resta solo la nota questione dell’interrogatorio dei quattro Marò”, che con Latorre e Girone formavano il team di sicurezza della Enrica Lexie il 15 febbraio 2012, giorno dell’incidente in cui trovarono la morte due pescatori indiani.

“La nostra posizione , ha detto de Mistura, è chiara: i quattro sono a disposizione ma non verranno in India. Per cui la Nia deve essere autorizzata a procedere in un altro modo per raccogliere le loro dichiarazioni”.

E’ possibile che sulla base del materiale a loro disposizione gli investigatori della Nia abbiano qualche difficoltà a presentare capi di imputazione solidamente motivati nei confronti degli imputati, per cui l’interrogatorio di Renato Voglino, Massimo Andronico, Antonio Fontana e Alessandro Conte viene considerato essenziale.