Marò: Latorre in Italia per 4 mesi, l’India vuole “garanzia scritta” di rientro

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2014 9:57 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2014 10:30
Marò: Latorre in Italia per 4 mesi, l'India vuole "garanzia scritta" di rientro

Marò: Latorre in Italia per 4 mesi, l’India vuole “garanzia scritta” di rientro

NEW DELHI – Massimiliano Latorre può tornare in Italia a curarsi per 4 mesi. Lo ha deciso la Corte suprema indiana chiedendo però una “garanzia scritta“, quindi un impegno formale, per il rientro in India del marò detenuto insieme a Salvatore Girone per il caso dei due pescatori uccisi.

La Corte suprema indiana ha quindi accolto l’istanza del team di difesa di Massimiliano Latorre per un rientro in Italia di quattro mesi per un periodo di convalescenza dopo l’ischemia che ha colpito il fuciliere di marina il 31 agosto scorso.

I giudici hanno accettato una garanzia scritta di rientro a nome del governo italiano, fornita dall’ambasciatore a Delhi Daniele Mancini, chiedendo però anche una nuova garanzia scritta “non ambigua e non equivoca” a Latorre. Garanzia che – si è appreso – sarà presentata venerdì stesso.

“Abbiamo ottenuto quanto volevamo” è il primo commento di Soli Sarabjee, l’avvocato di Massimiliano Latorre, che ha illustrato in Corte Suprema l’istanza di rientro a fini terapeutici in Italia del fuciliere.

 

Il premier Matteo Renzi, invece, affida il suo commento a Twitter:

“Collaborazione con la Giustizia indiana e stima per il premier Modi e il suo Governo. Lavoreremo insieme su tanti fronti”