Marò. L’India ingaggia due esperti stranieri per contrastare richieste italiane

Pubblicato il 7 agosto 2015 8:27 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2015 8:27
I due Marò

I due Marò

INDIA, NEW DELHI – L’India ha affidato a due esperti stranieri il compito di contrastare le richieste italiane di misure provvisorie riguardanti i Fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone nell’udienza del 10 agosto ad Amburgo del Tribunale internazionale del diritto del mare (Itlos), in attesa che la vicenda dell’incidente in cui sono morti due pescatori indiani venga esaminata prossimamente dalla Corte Permanente di Arbitrato (Cpa) dell’Aja.

Si tratta, riferisce l’agenzia di stampa Pti, di Alain Pellet, esperto francese di diritto internazionale e già presidente della Commissione Giuridica Internazionale dell’Onu, e di Rodman Bundy, da decenni impegnato in contenziosi fra Paesi a livello internazionale.

I due avvocati che contesteranno ad Amburgo la richiesta italiana di trasferire il processo che coinvolge i due marò al Cpa dell’Aja saranno assistiti da un team indiano di cui fanno parte il rappresentante del governo (l’Additional Solicitor General) P.L. Narasimha e funzionari dei ministeri degli Esteri e dell’Interno.